Niente coccodrilli alla brace ;) Il titolo era per catturare l'attenzione, la fiera di Lovara rimane la classica a base di gnocchi di patate, carne ai ferri e vino rosso!
Suess (1868) riporta la scoperta di frammenti fossili appartenenti a coccodrilli (?) presso i terreni collinari datati Eocene della frazione trissinese di Lovara (praticamente, a 5 minuti di auto da casa mia):
"Qui, negli strati poco compatti e talora un po' calcarei che si alternano a tufi, lignite e scisti bituminosi, si rinvennero Elicidi, Ciclostomi e Limnee (Gasteropodi terrestri) accompagnati da frammenti di Trionicidi (Tartarughe), Coccodrilli ed altri avanzi fossili (E. Suess, 1868). Tali presenze caratteristiche di acque dolci hanno fornito una evidente prova dell'esistenza di un continente nell'Eocene medio" ["A Trissino", Rasia & Faggion, 1992]
La notizia mi ha sorpreso non poco: reperti di coccodrilli nella Valle dell'Agno sono riferiti al tipo "Crocodylus vicetinus" (Lioy) [Cornedo vicentino], Diplocynodon sp. [Monteviale], mentre nella zona geologicamente vicina Verona si ha Megadontosuchus arduini (Mook, 1995; Piras et al., 2007), Hassiacosuchus sp, Asiatosuchus sp. e Pristichampsus cf. P. rollinati [Bolca].
Il coccodrillo lovarense potrebbe ricadere in questi generi (parere personale ma non basato su prove, potrebbe essere simile a Crocodylus vicetinus), ma bisognerebbe vedere i reperti. Reperti che spero siano stati presi e conservati dal 1868, e questo richiederà una piccola ricerca in comune.
2 commenti:
GRANDE! Entusiasmante ;-)
Andrea/GGD!
Bisogna organizzare qualcosa e andare a caccia di coccodrilli.
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