98 diapositive di presentazione Powerpoint, modelli di crani fossili ed altro materiale hanno scandito le prime due ore di un liceo scientifico vicentino stamattina. Eh sì, stamattina sono stato oratore di una lezione sull'evoluzione dei vertebrati, che ha avuto come spettatori i ragazzi di tre classi di quinta superiore, una lezione fatta come "volontario" nell'ambito delle varie conferenze sulla biodiversità (ricordo che il 2010 è l'anno della biodiversità mondiale).

Mi ritengo soddisfatto di come la lezione è andata: le due ore sono passate molto in fretta, abbiamo avuto il tempo per discutere di vari argomenti e di far vedere i vari modelli che avevo portato con me.
Nella presentazione, che parla inizialmente di nozioni di base per capire meglio la storia evolutiva (la teoria dell'evoluzione darwiniana, la selezione sessuale, il tempo profondo, l'analisi filogenetica e i fossili), ho inserito una linea di "conduzione della storia" un pò indirizzata (dato il poco tempo a disposizione -due ore-): partendo dalla fauna di Burgess Shale con Pikaia gracilensis, son passato agli agnati, ai sarcopterigi, agli anfibi e agli amnioti, introducendo i pelycosauria-therapsida e parlando ampliamente degli archosauria e degli uccelli, finendo con i dinosauri ritrovati nel suolo italiano.
Questa lezione mi ha anche permesso di analizzare due diapositive che avevo preparato per l'occasione.
In questa diapo sulla fauna di Burgess Shale ho chiesto agli interessati ragazzi di votare quale fra questi "E' IL NOSTRO ANTENATO" (i numeri che seguiranno non saranno precisi al massimo per via del poco tempo che avevo per contare più di 40 ragazzi):
- ipotesi A= 0 voti (con annesso commento "è troppo figo per essere nostro antenato")
- ipotesi B= 8 voti
- ipotesi C= 18 voti
- ipotesi D= 10 voti
- ipotesi E= 15 voti
Purtroppo, sempre a causa del poco tempo, non ho avuto il tempo per domandare il perchè i ragazzi avessero scelto, per maggioranza di voti la Marrella e l'Hallucigenia rispetto a Pikaia. Alla fine risposi che nessuno E' NOSTRO ANTENATO, perchè, come scritto nel libro "Tempo profondo" di Henry Gee, noi non sapremo mai se quel dato fossile è un nostro antenato. La scienza, per quello che sa in base ai dati, inferisce che noi discendiamo da animali simili a Pikaia, finchè dati migliori non permetteranno una revisione delle conoscenze,
La diapositiva dopo, invece, era per analizzare quanto la classificazione classica linneiana sia incorporata dentro l'animo da studioso dei ragazzi:
Ho definito la parola "rettile" come "
Diapositiva 47organismo vertebrato, tetrapode, amniotico uricoterico ectotermo, avente una struttura dei femori rivolta lateralmente e non proiettata cranialmente". Tutti noi cresciamo a scuola con l'idea linneiana in testa, perchè ci viene inculcata fin da giovani. I rettili dei giorni nostri, rettili nel senso "normale" del termine, sdevia la conoscenza della diversità preistorica. Alla domanda, quindi "quale fra questi animali è da considerare il "MENO" RETTILE di tutti abbiamo
- lucertola= 0 voti
- coccodrillo=1 voti
- dimetrodonte= 6 voti
- tartaruga= più di 20 voti
- uccello= più di 15 voti
- serpente= 8 voti
Il Dimetrodon è un pelicosauro appartenente alla linea dei synapsidi, i quali, rifacendosi al clade degli Amniota di Holtz, si trovano prima del nodo Reptilia, quindi, fra gli animali mostrati sopra, sarebbero i "meno rettili". Due parole che però sono comunque sbagliate, perchè il Dimetrodon non appartiene alla linea dei rettili, ma l'aspetto trae in inganno... trae in inganno proprio grazie all'idea che abbiamo noi di fondo di cos'è rettile.
La lezione mi ha entusiasmato: non mi aspettavo una così buona risposta di un pubblico che, per esperienza personale (hehe), quando si partecipa a eventi del genere si preferisce chiacchierare perdendo ore di scuola. Un fatto che è stato confermato anche dalle domande che mi hanno rivolto, molto molto intelligenti e per nulla scontate (per esempio, non la classica "di che colore erano?" ma domande tipo "come facciamo a capire se un animale è un adulto o un cucciolo, visto che ci sono forme anche nane?" e tanto altro).
Sono soddisfatto!